Cazzeggiare Ufficio

All’interno del mondo del lavoro ci sono molte regole non scritte che bisognerebbe non infrangere ma che poi in fin dei conti nessuno rispetta.

Arriviamo in ufficio prima degli altri, siamo soli soletti cosa facciamo? Accendiamo il computer e iniziamo a lavorare? No! Prendiamo la cornetta del telefono e facciamo una telefonata privata. Tutti sappiamo che non si dovrebbe fare ma sappiamo anche altrettanto bene che in fin dei conti al nostro capo non cambia niente mentre a noi risparmiare qualche soldo fa sempre comodo quindi perché no?

Il computer è ora acceso e non abbiamo ancora controllato l’email dell’ufficio che siamo già connessi a Skype, Messenger e abbiamo già postato su Facebook che la giornata si presenta noiosa. Certo la nostra vita sociale non può essere lasciata in secondo piano ma le iconcine che appaiono ogni due secondi sullo schermo avvisandoci di chi entra o esce da questi programmi ci fa perdere il livello di concentrazione. Tendenzialmente il motivo per cui il boss non ci dice niente è che anche lui fa esattamente lo stesso, d’altronde è sempre un modo per fare pubbliche relazioni no?

Pausa caffè, quattro chiacchiere con i colleghi e sigaretta. Cinque minuti che in realtà sono circa quindici passati a non lavorare. Il break dal computer serve a ritrovare la concentrazione, il caffè aiuta a tenerci svegli e la sigaretta a rilassarci ma quanto tempo realmente perdiamo? Pensiamo a una media di tre pause al giorno, da dieci minuti l’una, sono mezz’ora al giorno il che vuol dire 10 ore al mese, in pratica una giornata di lavoro. Ma chi ci biasimerebbe mai? Non possiamo ammazzarci di lavoro senza fermarci mai giusto?

Stiamo decidendo, dove passare le vacanze di Natale e Google è casualmente aperto davanti ai nostri occhi. Eccoci in un attimo a cercare su tutti i siti internet di viaggi la meta perfetta così da iniziare a farci un’idea e visto che poi dovremo dimostrare ai nostri amici il frutto delle nostre ricerche via alla stampa selvaggia. Una decina di fogli e un pochino di inchiostro non manderanno in fallimento l’ufficio e a noi erano certamente indispensabili.

La fotocopiatrice sembra essere per alcuni una sorta di magica scatola in grado di riprodurre in forma cartacea tutto e allora perché non usarla per fotocopiarsi le mani, la faccia oppure il sedere? No, non è solo una leggenda metropolitana, di gente che si fotocopia varie parti del corpo ce n’è davvero tantissima e ovviamente sarebbe una cosa da non fare anche se credo nessun capo metterebbe mai una vera e propria regola a riguardo.

Stiamo andando a una riunione fuori sede, abbiamo preso tutto il necessario fra cui penna, evidenziatore, block notes. Gli appunti torneranno in ufficio al termine del meeting ma per quanto tempo il resto della cancelleria rimarrà nella nostra borsetta e poi magicamente si autotrasporterà nelle nostre case?

La lista potrebbe andare avanti all’infinito perché ogni realtà lavorativa è diversa e con regole specifiche, il segreto però infondo è solo uno: sia che la regola ci sia oppure no, non fatevi mai beccare.

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