Coffe Break Pausa Caffè
Post Series: Vivere in ufficio

Quando il cervello sembra non voler più collaborare, lo sbadiglio è incontenibile e la vista si rifiuta di stare dalla nostra parte significa che è giunto il momento di un break. Non fate gli eroi, serve a tutti un attimo di svago e libertà.

Dieci minuti, un quarto d’ora o un’ora ma come possiamo rendere questo tempo ancora più prezioso?

La pausa pranzo è il periodo di tempo più lungo che si può trascorrere in diversi modi, anche se spesso la pigrizia la fa da padrona. Per chi va a mangiare fuori dall’ufficio un consiglio è di fare quattro passi, costringetevi a camminare, magari provando un nuovo bar o ristorante più lontano del solito, oppure andate a vedere quel nuovo negozietto che hanno aperto ma godetevi la vostra ora d’aria soprattutto nella strada del ritorno, stare all’aperto e gironzolare un po’ qui un po’ lì vi permetterà di digerire al meglio quello che avete appena mangiato. Il tempo è meraviglioso, splende il sole? Armatevi di I-pod e andate nel parco più vicino a rilassarvi e a godervi magari anche un bel pisolino. Ricordatevi solo di puntare la sveglia all’ora giusta.

Piove, nevica e là fuori sembra che la fine del mondo sia arrivata? Ordinatevi un panino e sgranocchiatelo mentre leggete una rivista o qualche pagina di un libro oppure, perché no, guardatevi un paio di puntate del vostro telefilm preferito sul computer, dovrete solo ricordarvi di portarvi da casa il dvd e di indossare le cuffie.

Per le pause a metà mattina e pomeriggio c’è chi non rinuncerebbe per nulla al mondo al caffè e alla sigaretta, c’è chi invece non consuma caffeina e magari ha appena smesso di fumare dopo anni di dipendenza ma quei dieci minuti ora non sa più come sfruttarli. Un sano snack è quello che fa per voi, niente cioccolata o merendine ma preferite invece uno yogurt, della frutta o magari un po’ di verdura come carote e sedano riempirete così il buco nello stomaco senza rovinarvi per il pranzo. Accompagnate la vostra merenda con un tè caldo oppure una tisana e magari prendetevi questo tempo per iniziare a organizzarvi il fine settimana.

Ricordate sempre che il break non è da considerarsi tale se non staccate per qualche minuto la spina dal lavoro che state facendo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *